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Servizi di Manutenzione e soluzioni
Siamo presenti nella guida 2017 Cogenerazione, alla pagina 65 Prodotti e Soluzioni.
Soluzioni
Siamo presenti nella rivista Energia e Dintorni di Luglio-Agosto 2017 alla pag.23 - Prodotti e Soluzioni.
Re- Maintenance Engineering - Per allungare la vita delle macchine e degli impianti
Nella gestione del Physical Assets la manutenzione svolge un ruolo fondamentale e primario perché con le sue attività copre il 90% della vita di ogni bene. Ne deriva la necessità di definire una strategia di manutenzione in coordinamento con il piano industriale dell'azienda, che sia efficace e competitivo, da rivedere periodicamente sulla base degli imprevisti e delle evoluzioni tecnologiche ed economiche. La manutenzione deve perseguire al minor costo possibile, i seguenti principali obiettivi: - La massima sicurezza e la tutela ambientale degli impianti e dell'indotto. - La conservazione del patrimonio delle immobilizzazioni tecniche, macchine, impianti, infrastrutture, ecc. - La più elevata disponibilità operativa degli impianti in coerenza con la capacità produttiva richiesta del mercato e dall'utenza. - Provvedere a progetti di miglioramento continuo per contribuire alla competitività degli impianti. Questi importanti obiettivi si sintetizzano nell'assioma che la manutenzione cura la tecnologia per tutta la vita dei beni (terotecnologia). Questo termine coniato dagli inglesi nel 1975, negli ultimi anni è confluito nel più ampio Physical Asset Management. L'ingegneria di manutenzione opera in molti modi, dai più semplici come la riparazione dei guasti ai più complessi: prevenzione, rinnovamento e miglioramento dei materiali e delle parti componenti. L'ingegneria di manutenzione è il cuore ed il motore della manutenzione, ed è ormai una disciplina consolidata da molti anni, che consente di adottare le politiche più idonee ai vari casi al fine di: - Ridurre le azioni correttive di riparazione dei guasti. - Dosare gli interventi di manutenzione preventiva personalizzandoli sulla realtà delle macchine e dei processi che svolgono, secondo le tipologie più profittevoli: - Ispettiva. - Predittiva. - Su condizione. - Predeterminata. - Migliorativa per aumentare l'affidabilità e la manutenibilità delle unità. In molti casi, soprattutto quando i beni fisici hanno già molti anni di esercizio, sia a seguito di mutate esigenze, sia per rinnovarli ed allungare la loro vita, l'ingegneria di manutenzione usa anche le più complesse e professionali tecniche del: - Retrofitting, ovvero la aggiunta di nuovi dispositivi, sistemi di automazione, materiali avanzati componenti più affidabili per ottenere più funzionalità e migliori prestazioni. -Reverse Engineering, quando si analizza la struttura delle unità tornando dallo stato esistente indietro alle scelte di fondo del progetto originario, per comprendere, in termini di sollecitazioni e resistenze i margini di sicurezza dei componenti critici e le problematiche provvedendo ad adattamenti, migliorie ed innovazioni applicative. Queste metodologie di "riprogettazione per migliorare" appartengono a quella parte di ingegneria di manutenzione che va sotto il nome di Re-Maintenance Engineering. Questa attività che riprocessa le varie unità critiche, sia per migliorarne l'affidabilità, sia per allungarne la vita, ovviamente è ad alto valore aggiunto, ma non è semplice perché richiede competenze e profondità professionali non comuni. Su queste vie si muove oggi l'ingegneria della manutenzione consapevole delle difficoltà e delle nuove sfide da vincere, ma con la certezza che la manutenzione non è solo indispensabile nella vita dei beni, ma può contribuire in modo significativo alla loro progettazione. Enrico Garavaglia - Service Pumps Solutions (articolo pubblicato nella rivista "Manutenzione Tecnica e Management" Gennaio 2015 - link: www.manutenzione-online.com)